Skip Navigation Links Skip Navigation Links
Skip Navigation Links

Skip Navigation Links
Skip Navigation Links
Skip Navigation Links
Skip Navigation Links
Skip Navigation Links
Skip Navigation Links

Skip Navigation Links

sistema di garanzia - garanzie - garanzie

Gli operatori non Pubblica Amministrazione (PA) possono presentare garanzie finanziarie nella formula di fideiussione a prima richiesta, rilasciate da istituti bancari, iscritti all’albo di cui all’articolo 13 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e che abbiano un rating di lungo termine attribuito da almeno una delle seguenti società: Standard & Poor’s, Moody’s Investor Service, Fitch e DBRS, che sia non inferiore a BBB– delle scale Standard & Poor’s e Fitch, ovvero Baa3 della scala Moody’s Investor Service ovvero a BBB low della scala DBRS. In alternativa o cumulativamente alle garanzie prestate nella forma di fideiussione gli operatori non PA, ai fini dell’operatività sulla PCE, possono tuttavia ricorrere al versamento di una somma di denaro a titolo di deposito infruttifero presso l’istituto tesoriere di cui all’Articolo 55 del Regolamento PCE.

L’operatore PA può presentare garanzie esclusivamente nella forma di deposito infruttifero in contante da versare sul c/c bancario tenuto dal GME presso l’istituto tesoriere di cui all’Articolo 55 del Regolamento PCE.

Le garanzie prestate dall’operatore sulla PCE vengono decurtate di un importo definito come margine di mantenimento, fissato pari al 3% dell’importo complessivo delle garanzie, calcolato come contributo di un 2% richiesto a copertura degli interessi di mora per ritardato pagamento e di un 1% a copertura della penale. Di seguito, si riportano i riferimenti operativi per la prestazione delle garanzie e le relative regole di ripartizione.

Fideiussioni Bancarie

La fideiussione, il modello di modifica della fideiussione ovvero le relative lettere di aggiornamento devono essere presentate o spedite (possibilmente a mezzo Raccomandata A/R o a mezzo corriere) esclusivamente all’Istituto affidatario del servizio di tesoreria del GME, che, al momento della ricezione, apporrà un timbro datario con l’ora di ricezione che assumerà valore di "data presentazione".

Gli allegati da utilizzare ai fini della presentazione delle fideiussioni e delle relative lettere di aggiornamento devono essere presentati secondo i modelli definiti in allegato al Regolamento della piattaforma dei conti energia a termine e disponibili nell’apposita sezione "modulistica", pena la mancata accettazione degli stessi.

L’indirizzo dell’Istituto affidatario del servizio di tesoreria del GME a cui inviare la fideiussione è il seguente:


Banca Popolare di Sondrio 
Società Cooperativa per Azioni 
Viale Cesare Pavese, 336 
00144 – Roma 
Alla c.a.: Ufficio Crediti

Al fine di procedere con l’accettazione della fideiussione, è necessario l’invio, da parte della banca fideiubente,di un messaggio swift 799 inviato a POSOIT22ROM con indicato nel campo 21 "138–GME" e nel campo 79 (testo libero) "Si conferma che la fideiussione (o lettera di aggiornamento o lettera di patronage) n. …… di € …… nell’interesse dell’operatore .... è stata da noi emessa in data .... e le firme ivi apposte hanno il potere di impegnare il nostro Istituto per siffatte garanzie".

L’operatore può in ogni momento richiedere la restituzione della fideiussione bancaria secondo le modalità stabilite nella DTF n. 10 PCE - Presentazione e restituzione delle garanzie.

Ai fini della presentazione delle richieste di registrazione delle transazioni e dei programmi sulla PCE, l’operatore deve presentare una garanzia nella forma di fideiussione a prima richiesta che soddisfi i requisiti indicati nel Regolamento della PCE. In particolare:

  • la fideiussione deve essere conforme al modello allegato al Regolamento della PCE (Allegato 3);
gli aggiornamenti degli importi e/o del periodo di validità della fideiussione già in essere devono essere effettuati tramite lettera di aggiornamento della fideiussione, conforme al modello allegato al Regolamento della PCE (Allegato 4) Può tuttavia, qualora intenda operare:

–  su ME, presentare una garanzia per:
  • MGP/MI-MPGAS, ovvero sui mercati in netting, MPEG, MTE, MTGAS e PCE (Allegato 3 del Testo integrato della Disciplina del mercato elettrico);
  • MGP/MI-MPGAS, ovvero sui mercati in netting, MPEG e PCE (Allegato 5 del Testo integrato della Disciplina del mercato elettrico).
–  su MGAS, presentare una garanzia per:
  • MGP/MI-MPGAS, ovvero sui mercati in netting, MPEG, MTE, MTGAS e PCE (Allegato C della Disciplina del mercato del gas naturale);
  • MGP/MI-MPGAS, ovvero sui mercati in netting, MPEG e PCE (Allegato E della Disciplina del mercato del gas naturale).
e destinare quota parte della garanzia prestata a copertura delle esposizioni che possono sorgere su ME, MGAS e PCE, presentando al GME il modello di ripartizione garanzia mercati in netting (tra MGP/MI e MPGAS) - MPEG - MTE - MTGAS - PCE secondo le modalità definite nelle DTF (Cfr. DTF n. 04 ME e n. 19 MGAS - Presentazione, adeguamento ripartizione e restituzione delle garanzie).

Deposito infruttifero di contante

Le coordinate bancarie del conto sul quale effettuare il versamento dei depositi cauzionali sono:

Banca Popolare di Sondrio
IBAN IT97 H056 9603 2110 0000 7220 X46
SWIFT CODE POSOIT22


La causale del versamento deve riportare la seguente dicitura:
PCE – deposito cauzionale infruttifero con facoltà per il GME di poterne disporre”.

L’operatore può in ogni momento richiedere la restituzione del deposito infruttifero secondo le modalità stabilite nella DTF n. 10 PCE - Presentazione e restituzione delle garanzie.

 
Skip Navigation Links