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Sulla frontiera italo-slovena, le capacità giornaliere sono assegnate attraverso
il meccanismo del “market coupling” (“market coupling italo-sloveno”, qui appresso
MC ITA-SI). Tale meccanismo effettua contemporaneamente l’allocazione implicita
dei diritti di trasmissione fisici giornalieri ed il “clearing” delle offerte di
acquisto e di vendita di energia.
Il progetto è partito nell’aprile del 2008, quando GME, Borzen e BSP hanno avviato
un’attività di collaborazione sottoscrivendo un Protocollo di Intesa allo scopo
di “formulare una proposta di meccanismo di market coupling per la gestione della
capacità delle linee di interconnessione (‘interconnector’) a partire dalla frontiera
elettrica italo-slovena” e con l’obiettivo finale di raccogliere le sfide
poste dall’ulteriore integrazione regionale dei mercati elettrici dell’Unione Europea.
L’iniziativa ha ricevuto il sostegno dei Ministeri degli Affari Esteri italiano
e sloveno, i quali, in nome dei rispettivi Governi, hanno espresso disponibilità
a collaborare al Protocollo sottoscrivendo, in data 8 settembre 2008, una
Dichiarazione Congiunta nella quale si sono impegnati a “dare sostegno alle attività
volte ad assicurare un’ulteriore integrazione del mercato interno dell’energia europeo
- anche nell’ambito della Comunità Energetica europea - nonché alla collaborazione
fra GME e Borzen”.
GME, BSP e Borzen hanno presentato nel novembre 2008 un documento di discussione
(“Istituzione di un meccanismo di market coupling sulla frontiera italo-slovena”)
finalizzato a definire le modalità tecniche ed operative necessarie per l’integrazione
delle attività di market coupling. Il documento è stato presentato formalmente al
Ministero dello Sviluppo Economico (MSE) italiano, al Ministero dell’Economia (ME)
sloveno, all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) italiana, all’Agenzia
per l’Energia della Repubblica Slovena (AGEN-RS), al TSO italiano (Terna), al TSO
sloveno (ELES), al fine di stipulare eventualmente un più ampio accordo, in virtù
del quale le parti interessate avrebbero congiuntamente organizzato e gestito il
progetto di market coupling, ferme restando le rispettive attività.
In data 22 maggio 2009, è stato organizzato un incontro di avvio al quale hanno
partecipato MSE - Italia, AGEN-RS, TSO e PX/MO. I partecipanti all’incontro hanno
dato vita ad un Gruppo di Lavoro (GdL) bilaterale formato dai rappresentanti dei
competenti Ministeri, Regolatori, TSO e PX/MO, con il compito di operare in parallelo
sugli aspetti tecnici, contrattuali e di “governance” riguardanti l’attuazione del
MC ITA-SI. I partecipanti all’incontro hanno altresì stabilito di informare
periodicamente il Gruppo di Attuazione della regione dell’Europa centro-meridionale
(CSE) sullo stato di avanzamento del progetto MC ITA-SI.
I Ministeri degli Affari Esteri italiano e sloveno, in nome dei rispettivi Governi,
hanno ribadito il loro sostegno al GdL sottoscrivendo, in data 9 novembre 2009,
una Dichiarazione Congiunta, nella quale si sono impegnati a “dare ogni sostegno
al gruppo di lavoro interstatale di esperti nel perseguire l’obiettivo dell’integrazione
dei mercati dell’energia elettrica”.
In base alle conclusioni dell’incontro di avvio tenutosi a Roma il 22 maggio 2009,
i Regolatori nazionali hanno presentato il progetto di MC ITA-SI nel corso della
riunione del 14° Gruppo di Attuazione della regione CSE.
MSE per l’Italia e ME per la Slovenia, in nome dei rispettivi governi, hanno espresso
disponibilità a sostenere l’attuazione del progetto di market coupling sulla frontiera
italo-slovena sottoscrivendo, in data 27 agosto 2010, un Protocollo d’Intesa, nel
quale si sono impegnati ad “assicurare sostegno istituzionale al processo
di assegnazione di capacità transfrontaliera sulla frontiera italo-slovena attraverso
il metodo implicito, organizzando il coupling dei mercati del giorno prima (“day-ahead”)
sulla frontiera italo-slovena.”
AEEG (Delibera ARG/elt 143/10 del 13 Settembre 2010) e AGEN-RS (Approvazione 141-4/2010-3/EE-03
del 13 ottobre 2010) hanno approvato la bozza di Accordo Master istitutivo di un
quadro di riferimento per l’individuazione delle principali caratteristiche del
MC ITA-SI.
Il progetto MC ITA-SI si inserisce nell’ambito della regolamentazione europea del
settore elettrico, dando sostegno alle disposizioni del Regolamento CE n. 714/2009
e, in particolare, all’Art. 12, il quale stabilisce “l’assegnazione coordinata delle
capacità transfrontaliere mediante soluzioni non discriminatorie basate sul mercato,
con particolare attenzione alle caratteristiche specifiche delle aste implicite
per assegnazioni a breve termine”.
Nel contesto specifico della normativa italiana, la realizzazione dell’obiettivo
di cui sopra fa seguito alle disposizioni della Legge 02/2009 che, all’Art. 3, comma
10-ter, prevede la promozione di attività volte ad una maggiore integrazione
del mercato elettrico italiano con quelli dei paesi viciniori.
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