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Acquirente Unico (AU)
Società per azioni costituita dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (attualmente
Gestore dei Servizi Energetici - GSE), alla quale è attribuito
il compito di garantire la disponibilità di energia elettrica necessaria per fare
fronte alla domanda di tutti i clienti vincolati, attraverso l’acquisto della capacità
necessaria di energia e la rivendita della stessa ai distributori, a condizioni
non discriminatorie e idonee a consentire l’applicazione di una tariffa unica nazionale
per i clienti. A tal fine l'AU può acquistare energia elettrica sulla
borsa elettrica o attraverso contratti
bilaterali.
Autorità per l'energia elettrica e il gas (AEEG)
Autorità indipendente di regolazione alla quale è affidata la funzione di garantire
la promozione della concorrenza e dell’efficienza del settore elettrico e del gas,
istituita ai sensi della legge 14 novembre 1995, n. 481. Relativamente all'attività
svolta dal GME, l'AEEG ha competenza tra l'altro per la definizione delle regole
per il dispacciamento di merito economico
e dei meccanismi di controllo del potere di mercato.
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Bilanciamento
Servizio svolto da Terna S.p.A. nell'ambito del servizio di
dispacciamento, diretto a impartire ordini di dispacciamento per il mantenimento
in tempo reale dell'equilibrio tra immissione e prelievi nel sistema elettrico nazionale
e degli opportuni margini di riserva secondaria di potenza, tenendo conto dei limiti
fisici del sistema medesimo. A tal fine Terna S.p.A. acquista
i relativi servizi sul Mercato dei servizi di dispacciamento.
Book di negoziazione
Si intende il prospetto video in cui è esposto l’insieme delle proposte di negoziazione
immesse dagli operatori nel sistema informatico, ordinate in base al prezzo e all’orario
d’immissione.
Borsa elettrica
Luogo virtuale in cui avviene l'incontro tra domanda e offerta per la compravendita
dell'energia elettrica all'ingrosso. La gestione economica della borsa elettrica
è affidata al GME ai sensi dell'art. 5 del d.lgs. 79/99.
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CDE Piattaforma per la consegna fisica dei contratti finanziari
conclusi sull’idex
(vedi Piattaforma per la consegna fisica dei contratti finanziari conclusi sull’idex
– CDE).
Certificati Verdi
Certificati che, ai sensi dell’art. 5 del D.M. 24 ottobre 2005 e ss.mm.ii., attestano
la produzione di energia da fonte rinnovabile al cui obbligo sono tenuti produttori
ed importatori di energia elettrica da fonti non rinnovabili per una quantità superiore
ai 100 GWh/anno. I Certificati Verdi sono emessi dal GSE per
i primi dodici anni di esercizio di un impianto; la produzione di energia elettrica
da fonti rinnovabili in impianti entrati in esercizio o ripotenziati a partire dal
1° gennaio 2008, invece, ha diritto alla certificazione di produzione da fonti rinnovabili
per i primi quindici anni di esercizio.
Hanno un valore pari a 1 MWh e possono essere venduti o acquistati sul
Mercato dei Certificati Verdi (MCV) dai soggetti con eccessi o deficit di
produzione da fonti rinnovabili.
CIP 6
Provvedimento n. 6 del Comitato Interministeriale Prezzi adottato nel 1992, per
definire gli incentivi alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili e/o assimilate
previsti dalla legge 9/91. L’energia prodotta da tali impianti viene acquistata
dal GSE ai sensi dell’articolo 3.12 del d.lgs 79/99 e da questi
viene ceduta in borsa ai sensi dell’articolo 3.13. L’energia CIP6 gode di
priorità di dispacciamento, ai sensi dell’articolo
3.12 del d.lgs 79/99. Negli anni intercorsi tra l’approvazione del d.lgs 79/99 all’avvio
operativo della borsa, il GSE ha ceduto tale energia ai clienti
finali attraverso la vendita di bande annuali e mensili di energia assimilabili
a contratti bilaterali. A partire dal 1 gennaio 2005 l’energia CIP6 viene offerta
dal GSE direttamente sulla borsa elettrica e gli operatori assegnatari di quote
di tale energia sono tenuti a stipulare un contratto per differenza con il GSE,
che li impegna ad approvvigionarsi sul mercato elettrico per le quantità loro assegnate.
Cliente idoneo
Persona fisica o giuridica che ha facoltà di stipulare contratti di fornitura con
qualsiasi fornitore di propria scelta (produttore, distributore, grossista). A partire
dal 1° luglio 2004, in base alla Delibera AEEG 107/04, sono idonee tutte le persone
fisiche o giuridiche che acquistano energia elettrica non destinata al proprio uso
domestico, inclusi i produttori e i clienti grossisti. Dal 1° luglio 2007 tutti
i clienti sono idonei. A partire dal 1° gennaio 2005 i clienti idonei hanno diritto
ad acquistare energia direttamente in borsa.
Clienti aventi diritto al servizio di maggior tutela
sono, dal 1° luglio 2007, tutti i clienti finali domestici e le piccole imprese,
purché tutti i punti di prelievo nella titolarità della singola impresa siano connessi
in bassa tensione
Clienti vincolati
Sono, fino al 30 giugno 2007, clienti finali che possono o vogliono stipulare contratti
di fornitura di energia esclusivamente con il distributore che esercita il servizio
nell’area territoriale in cui detti clienti sono localizzati.
Cogenerazione
Produzione congiunta di calore ed elettricità. L’energia elettrica prodotta da impianti
di cogenerazione gode di priorità di dispacciamento, ai sensi dell’articolo 3.3
del d.lgs. n.79/99.
Contratto bilaterale (OTC)
Contratto di fornitura di energia elettrica concluso al di fuori della
borsa elettrica tra un soggetto produttore/grossista e un
cliente idoneo. Il prezzo di fornitura e i profili di immissione e prelievo
sono definiti liberamente dalle parti. Tuttavia, ai sensi della delibera AEEG 111/06
e ss.ii.mm., Le transazioni e i relativi programmi in immissioni o in prelievo devono
essere registrati sulla Piattaforma Conti Energia ai fini della verifica di compatibilità
con i vincoli di trasporto della rete di trasmissione nazionale.
Contratto a termine
Contratto ammesso ammesso alle negoziazioni sul mercato elettrico ed avente
ad oggetto negoziazione di forniture future di energia elettrica.
Contratto di dispacciamento
Contratto stipulato tra ciascun utente del dispacciamento e Terna S.p.A.,
per l’erogazione del servizio di dispacciamento e per la regolazione delle relative
partite economiche. Sono tenuti a concludere con il Gestore della rete un contratto
per il servizio di dispacciamento i titolari di unità di produzione, i titolari
di unità di consumo, ad eccezione delle unità di consumo comprese nel mercato vincolato
e l’Acquirente unico, per le unità di consumo comprese nel mercato vincolato.
Copertura del rischio di volatilità del corrispettivo diritti di utilizzo della
capacità di trasporto (CCC)
Contratto finanziario siglato tra Terna e un utente del dispacciamento avente ad
oggetto la copertura del rischio di volatilità del CCT relativo ai transiti nazionali.
In particolare il CCC, assegnato tramite aste annuali e mensili da Terna, prevede
il pagamento a Terna da parte dell’utente del dispacciamento di un prezzo fisso
in cambio della restituzione del valore del CCT. La materia è disciplinata dalla
delibera 224/04 dell’AEEG e successive modifiche.
Corrispettivo di non arbitraggio
Corrispettivo calcolato per ogni offerta di acquisto/vendita accettata sul MI e
riferita a punti di offerta in prelievo che l’operatore che ha presentato l’offerta
è tenuto a pagare se negativo/positivo o a ricevere se positivo/negativo pari al
prodotto tra la quantità accettata e la differenza tra prezzo zonale e PUN.
Corrispettivo per l’assegnazione dei diritti di utilizzo della capacità di trasporto
(CCT)
Corrispettivo orario, definito dall’articolo n.43 della delibera 111/06 e ss.mm.ii
dell’AEEG. Con riferimento ai programmi di immissione e ai soli
programmi di prelievo riferiti a punti di offerta misti, ovvero a punti di offerta
in prelievo appartenenti a zone virtuali estere registrati ai sensi del Regolamento
della PCE, tale corrispettivo è, per ciascuna ora, pari al prodotto tra: 1) la differenza
tra il prezzo unico nazionale e il prezzo zonale
della zona in cui sono collocati i punti di dispacciamento; 2) il programma C.E.T.
post-MGP.
Per il GME, tale corrispettivo è pari, in ciascuna ora, sia su MGP
che su MI, alla differenza tra il valore di acquisto e di vendita
delle quantità di borsa.
Corrispettivo per l’assegnazione dei diritti di utilizzo della capacità di trasporto
per le interconnessioni con l’estero (DCT)
Contratto finanziario siglato tra Terna e un utente del dispacciamento
avente ad oggetto la copertura del rischio di volatilità del CCT relativo ai transiti
sulle frontiere. La materia è disciplinata dalla delibera 288/06 dell’AEEG.
Curva di domanda
Spezzata, sul piano quantità-prezzo unitario, riferita a un periodo rilevante, ottenuta
cumulando le offerte di acquisto verificate, ordinate per prezzo unitario non crescente
a partire da quelle senza indicazione del prezzo.
Curva di offerta
Spezzata, sul piano quantità-prezzo unitario, riferita a un periodo rilevante, ottenuta
cumulando le offerte di vendita verificate, ordinate per prezzo unitario non decrescente.
CV (Coefficiente di Variazione)
Indice di volatilità dei prezzi calcolato come rapporto tra deviazione standard
e il valore assoluto della media dei prezzi orari espresso in termini percentuali.
E’ un indice di dispersione relativo che permette di confrontare fenomeni con numerosità
e unità di misura differenti, in quanto si tratta di un numero puro (ovvero senza
unità di misura).
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Dispacciamento di merito economico
Attività svolta dal GME per conto di Terna S.p.A.,
ai sensi dell’articolo 5.2 del dlgs 79/99 e nell’ambito delle previsioni contenute
nelle delibere 111/06 e 48/04 dell’AEEG nonché nel Testo Integrato
della Disciplina del Mercato Elettrico. Consiste nella determinazione dei
programmi orari di immissione e prelievo delle unità sottese ai punti di
offerta sulla base del prezzo di offerta e, a parità di questo,
sulla base delle priorità specificamente attribuite alle diverse tipologie di unità
da Terna s.p.a.. In particolare, le offerte di vendita sono accettate – e quindi
i programmi di immissione determinati – in ordine di prezzo di offerta crescente,
mentre le offerte di acquisto sono accettate – e quindi i programmi di prelievo
determinati – in ordine di prezzo di offerta decrescente. Inoltre le offerte sono
accettate compatibilmente con il rispetto dei limiti di
transito tra coppie di zone definiti giornalmente da
Terna S.p.A.. Al dispacciamento di merito economico partecipano
sia le quantità di energia offerte direttamente sul mercato, sia le quantità di
energia prodotte da impianti di produzione con potenza minore di 10 MVA, da impianti
di produzione CIP6, da impianti di produzione che cedono energia
tramite contratti bilaterali, nonché le quantità
di energia relative all’import.
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Esiti di mercato
Gli esiti del mercato sono il risultato del processo di
risoluzione del mercato e comprendono sia esiti pubblici che esiti riservati.
I primi includono, per ogni ora ed ogni zona, il
prezzo di equilibrio, le quantità totali vendute
e le quantità totali acquistate e sono accessibili a chiunque
sul sito www.mercatoelettrico.org.
I secondi includono, per ogni ora ed ogni offerta, l’esito dell’accettazione dell’offerta,
il prezzo e la quantità riconosciuti, le motivazioni dell’eventuale non accettazione,
il programma orario di immissione o prelievo e sono disponibili solo ai titolari
delle offerte sul sito www.ipex.it.
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Fabbisogno nazionale
Domanda di energia elettrica che il sistema elettrico nazionale deve soddisfare.
Tale valore, variabile di ora in ora, include i consumi dei clienti finali liberi
e vincolati, mentre non include i consumi degli impianti di pompaggio e le esportazioni.
La previsione del fabbisogno nazionale orario relativo ad ogni zona è pubblicata
da Terna S.p.A. e dal GME tra le
informazioni preliminari al mercato con un giorno di anticipo.
Fasce orarie
Raggruppamenti di ore omogenee per livello di carico atteso. La Deliberazione AEEG
n° 181/06 ha definito, a decorrer dal 1° gennaio 2007 le fasce orarie attualmente
in vigore [ore di punta - peak (F1),ore intermedie – mid-level (F2), ore fuori punta
– ore off-peak (F3)]...
Fase 1
Periodo di prove tecniche di contrattazioni preliminari all’avvio operativo della
borsa elettrica. Si è concluso il 30 marzo 2004.
Fase 2
Periodo di operatività della borsa elettrica caratterizzato
da un regime transitorio per la gestione della domanda, durante il quale i clienti
finali o i loro grossisti non possono esprimere offerte di acquisto in borsa né
dichiarare programmi orari di prelievo (c.d. scambio). In
questa fase il GSE ha acquistato giornalmente in borsa il fabbisogno nazionale previsto
per il giorno dopo, relativamente ad ogni ora ed ogni zona, rivendendo tale energia
sia all’AU (per i clienti vincolati) che ai clienti liberi al
prezzo medio mensile differenziato per fasce orarie,
relativamente alla differenza tra il loro consumo effettivo ed il valore programmato
delle vendite loro destinate nell’ambito dei contratti bilaterali. Tale regime si
è concluso il 31 dicembre 2004.
Fase 3
Periodo di operatività della borsa elettrica caratterizzato dalla partecipazione
attiva della domanda sia in borsa, attraverso la presentazione di offerte di acquisto,
sia sui contratti bilaterali, attraverso la dichiarazione di programmi orari di
prelievo. In questa fase l’energia acquistata a programma è valorizzata al prezzo
orario di acquisto per chi ha comprato in borsa ed al prezzo stabilito nel contratto
bilaterale per chi ha comprato fuori borsa, mentre l’energia consumata o non consumata
in deviazione dai programmi orari è valorizzata in base agli oneri di sbilanciamento.
Tale regime è iniziato il 1° gennaio 2005.
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Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN)
Precedente denominazione del Gestore dei Servizi Energetici - GSE S.p.A. prima della
cessione del ramo d'azienda a Terna S.p.A..
Gestore dei Servizi Energetici - GSE S.p.A.
Il Gestore dei Servizi Energetici - GSE S.p.A. ha un ruolo centrale nella promozione,
nell'incentivazione e nello sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia. Azionista
unico del GSE è il Ministero dell'Economia e delle Finanze che esercita i diritti
dell'azionista con il Ministero dello Sviluppo Economico. Il GSE è capogruppo delle
due società controllate AU (Acquirente Unico) e GME (Gestore dei Mercati Energetici).
In seguito al trasferimento del ramo d’azienda relativo a dispacciamento, trasmissione
e sviluppo della rete a Terna S.p.A, avvenuto il 1° novembre 2005 per effetto del
DPCM dell’11 maggio 2004, il GSE si concentra sulla gestione, promozione e incentivazione
delle fonti rinnovabili in Italia, attività in parte già svolte.
Il Gestore dei Servizi Energetici - GSE S.p.A. svolge un ruolo fondamentale nel
meccanismo di incentivazione della produzione di energia da fonti rinnovabili e
assimilate, predisposto dal provvedimento CIP 6/92, e a gestire il sistema di mercato
basato sui Certificati Verdi.
Gestore dei Mercati Energetici (GME)
E’ la società per azioni costituita dal GSE alla quale è affidata la gestione
economica del mercato elettrico secondo criteri di trasparenza e obiettività, al
fine di promuovere la concorrenza tra i produttori assicurando la disponibilità
di un adeguato livello di riserva di potenza. In particolare il GME gestisce il
Mercato del giorno prima dell’energia, il Mercato Infragiornaliero, il Mercato dei
servizi di dispacciamento ed il Mercato dei Certificati Verdi.
Grossista
Persona fisica o giuridica che acquista e vende energia elettrica senza esercitare
attività di produzione, trasmissione e distribuzione nei Paesi dell'Unione Europea.
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IDEX
si intende il segmento del mercato degli strumenti finanziari derivati - IDEM, organizzato
e gestito da Borsa Italiana S.p.A., nell’ambito del quale sono negoziati gli strumenti
finanziari derivati sull’energia elettrica.
Indice di Hirschmann-Herfindahl (HHI)
Indice aggregato di mercato che misura il grado di concentrazione e dispersione
delle quantità offerte e/o vendute dagli operatori e calcolato, per ciascuna ora
e ciascuna macrozona, come somma delle quote sulle vendite (o sulle offerte) di
mercato moltiplicate per 100 ed elevate al quadrato. L’indice può assumere valori
compresi tra 0 (perfetta concorrenza) e 10000 (monopolio): un valore dell’HHI inferiore
a 1200 è considerato indice di un mercato concorrenziale, mentre al di sopra dei
1800 è considerato indice di un mercato poco competitivo. L’HHI viene calcolato
su base oraria e quindi aggregato in medie semplici mensili. Le quote sono definite
considerando le quantità offerte e/o vendute dai singoli operatori, raggruppati
sulla base dell’appartenenza di gruppo, includendo le quantità oggetto di contratti
bilaterali; il GSE è a tal fine considerato un operatore a sé stante. Formule
Indici di operatore marginale (IOM)
Indice relativo ai singoli operatori che hanno fissato almeno una volta il prezzo
di vendita. Per ciascun operatore, in ciascun intervallo di tempo considerato e
ciascuna macrozona, è definito come la quota dei volumi su cui ha fissato il prezzo,
vale a dire come rapporto tra la somma delle quantità vendute (inclusi i contratti
bilaterali) nelle zone geografiche su cui ha fissato il prezzo incluse nella macrozona
e la somma delle quantità complessivamente vendute nella macrozona. L’indice è calcolato
direttamente su base mensile.
Formule
Indice di operatore residuale (IOR)
Indice relativo ai singoli operatori che offrono sul mercato, misura la presenza
di operatori di mercato residuali, vale a dire necessari al fine del soddisfacimento
della domanda. A differenza dello IOR definito in letteratura, è definito, per ciascun
operatore, come rapporto tra le quantità complessivamente offerte dai concorrenti
(in luogo della potenza disponibile) e la quantità complessivamente venduta (in
luogo della domanda interna ad ogni zona al netto della capacità massima di importazione
o accresciuta di quella massima di esportazione). L’indice misura quindi la residualità
ex post ed assume valore <1 in presenza di un operatore residuale e tanto più è
prossimo allo 0 tanto maggiore è la quota della sua offerta che può essere venduta
a prescindere dal prezzo di offerta. Lo IOR viene calcolato aggregando le quantità
offerte dai singoli operatori, raggruppati sulla base dell’appartenenza di gruppo,
ivi incluse le quantità oggetto di contratti bilaterali. Anche in questo caso il
GSE è considerato un operatore a sé stante. Formule
Di tale indice vengono pubblicati due derivazioni.
La prima è lo IORh(i), che rappresenta la frequenza di non contendibilità del mercato
ed è calcolato, per ogni macrozona ed ogni operatore, come la percentuale di ore
in cui l’operatore stesso è risultato necessario. Dello stesso indice è fornita
anche la versione aggregata IORh calcolata, per ciascuna macrozona, come la percentuale
di ore in cui almeno un operatore è risultato necessario. Formule
La seconda è lo IORq(i), che rappresenta la quota di vendite non contendibili di
ciascun operatore ed è calcolato, per ciascuna macrozona, come il rapporto tra le
quantità non contendibili (ricavate dallo IORi come differenza tra numeratore e
denominatore) e le sue vendite. Dello stesso indice è fornita anche la versione
aggregata IORq calcolata, per ciascuna macrozona, come il rapporto tra la somma
delle quantità non contendibili di tutti gli operatori e le vendite complessive.
Formule
Indice di Tecnologia Marginale (ITM)
Del tutto analogo allo IOM (cfr. Indice di operatore marginale), l’ITM prende in
considerazione la tecnologia produttiva invece dell’operatore. Formule
Indice di Volatilità Assoluto
L’indice di volatilità assoluto (IVA) dei prezzi esprime una misura in
termini assoluti, ovvero in €/MWh, della variabilità del fenomeno in un determinato
periodo temporale. In riferimento ad un mese, l’indice è calcolato come media ponderata
delle deviazioni standard dei prezzi in ciascuna delle 24 ore (o periodo rilevante)
di un giorno lavorativo e di un giorno festivo. Per periodi più lunghi (trimestre,
semestre, anno..) l’indice è calcolato come media ponderata degli indici di volatilità
dei mesi componenti il periodo.
Indice di Volatilità Relativo
L’indice di volatilità relativo (IVR) dei prezzi esprime una misura della
variabilità del fenomeno in un determinato periodo temporale con un numero puro
(ovvero senza unità di misura) favorendo confronti tra indici di volatilità del
prezzo in diverse aree territoriali o in differenti periodi temporali. In riferimento
ad un mese, l’indice è calcolato come media ponderata dei coefficienti di variazione,
ovvero il rapporto tra la deviazione standard e la media del prezzo, in ciascuna
delle 24 ore (o periodo rilevante) di un giorno lavorativo e di un giorno festivo.
Per periodi più lunghi (trimestre, semestre, anno..) l’indice è calcolato come media
ponderata degli indici di volatilità dei mesi componenti il periodo.
Informazioni preliminari
Informazioni che il Gestore dei Mercati Energetici riceve da
Terna S.p.A. almeno sessanta minuti prima della chiusura della
seduta sia del Mercato del Giorno Prima che del Mercato
infragiornaliero. Tali indicazioni riguardano: i limiti ammissibili
dei transiti orari di energia tra le zone geografiche; i limiti ammissibili
dei transiti orari di energia per ciascuna delle zone di interconnessione con l’estero;
la massima capacità oraria di esportazione di energia dai
poli di produzione limitati; la stima della domanda oraria di energia elettrica
per zona geografica. I programmi di utilizzo delle unità di produzione
CIP6 vengono forniti dal Gestore dei Servizi Energetici - GSE.
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Limiti di transito
Capacità massima di trasporto di energia tra una coppia di zone, espressa in MWh.
I limiti di transito fanno parte delle informazioni
preliminari comunicate giornalmente da Terna S.p.A.
al GME e da questi pubblicati sul proprio sito. Tali limiti sono
utilizzati dal GME nell’ambito della risoluzione del
mercato sul MGP e sul MI.
Liquidità
Rapporto tra le quantità di borsa e le quantità
totali.
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Macro zona
Aggregazione di zone geografiche e/o virtuali definita convenzionalmente
ai fini della produzione di indici statistici del mercato e caratterizzata da una
bassa frequenza di separazioni e da un omogeneo andamento dei prezzi di vendita.
Dal 1/4/2004 al 31/12/2005: le macro zone erano: NORD (comprendente le zone
Nord, Monfalcone, Turbigo), CENTRO SUD (comprendente le zone Centro Nord, Centro
Sud, Sud, Piombino, Rossano, Brindisi), SICILIA (comprendente le zone Calabria,
Sicilia e Priolo) e SARDEGNA (comprendente la zona Sardegna).
Dal 1/1/2006 al 31/12/2008:
le macro zone sono: MzNord (comprendente le zone Nord, Monfalcone, Turbigo), MzSicilia
(comprendente le zone Sicilia e Priolo) e MzSardegna (comprendente la zona Sardegna)
, MzSud (comprendente le rimanenti zone).
Dal 1/1/2009: le macro zone sono:
MzNord (comprendente le zone Nord e Monfalcone), MzSicilia (comprendente le zone
Sicilia e Priolo), MzSardegna (comprendente la zona Sardegna) e MzSud (comprendente
le rimanenti zone).
Margini
I margini a salire e a scendere rappresentano la quantità massima che può essere
rispettivamente venduta o acquistata in una stessa ora nel punto di offerta cui
i margini si riferiscono. Tali margini possono essere comunicati giornalmente al
GME da Terna con riferimento ai punti di offerta in immissione e dall’utente del
dispacciamento con riferimenti ai punti di offerta in prelievo.
Market clearing price (MCP)
Prezzo di equilibrio. Per estensione identifica la regola
di remunerazione delle offerte accettate sul MGP e sul MI sulla base del prezzo
dell’offerta marginale.
MB (Mercato di Bilanciamento)
è articolato in diverse sessioni nelle quali Terna seleziona offerte riferite
a gruppi di ore dello medesimo giorno in cui si svolge la relativa sessione del
MB. Attualmente il MB è articolato in 5 sessioni. Per la prima sessione del MB vengono
considerate le offerte presentate dagli operatori nella precedente sessione del
MSD ex-ante. Per le altre sessioni del MB, le relative sedute per la presentazione
delle offerte si aprono tutte alle ore 23.00 del giorno precedente il giorno di
consegna (e comunque non prima che siano stati resi noti gli esiti della precedente
sessione del MSD ex-ante) e si chiudono 1 ora e mezza prima della prima ora che
può essere negoziata in ciascuna sessione. Sul MB Terna accetta offerte di acquisto
e vendita di energia al fine svolgere il servizio di regolazione secondaria e mantenere
il bilanciamento, nel tempo reale, tra immissione e prelievi di energia sulla rete.
Mercato dei certificati verdi (MCV)
Sede per la negoziazione dei certificati verdi organizzata dal GME ai sensi
dell’articolo 6 del D.M. 11/11/99.
Mercati dell’energia
si intendono il MGP, il MI, il MTE e la Piattaforma per la consegna fisica dei
contratti finanziari conclusi sull’ IDEX.
Mercato elettrico (ME)
si intende il MPE, il MTE e la Piattaforma per la consegna fisica dei contratti
finanziari conclusi sull’IDEX.
Mercato infragiornaliero (MI)
Sede di negoziazione delle offerte di acquisto e vendita di energia elettrica
per ciascuna ora del giorno successivo, ai fini della modifica dei programmi di
immissione e prelievo definiti sul MGP. Le offerte sono accettate dal GME in ordine
di merito compatibilmente con il rispetto dei limiti di
transito residui a valle del MGP. Qualora accettate, le offerte sono remunerate
al prezzo di equilibrio zonale. Le offerte accettate modificano
i programmi preliminari e determinano i programmi aggiornati di immissione e prelievo
di ciascun punto di offerta per il giorno successivo. La partecipazione è facoltativa.
Mercato del giorno prima (MGP)
Sede di negoziazione delle offerte di acquisto e vendita di energia elettrica per
ciascuna ora del giorno successivo. Al MGP possono partecipare tutti gli operatori
elettrici. Su MGP le offerte di vendita possono essere riferite solo a punti di
offerta in immissione e/o misti e le offerte di acquisto possono essere riferite
solo a punti di offerta in prelievo e/o misti. Le offerte sono accettate dal
GME in ordine di merito compatibilmente con il rispetto dei
limiti di transito comunicati da Terna S.p.A..
Qualora accettate, le prime sono remunerate alprezzo di equilibrio
zonale, le seconde al prezzo unico nazionale (PUN).
Le offerte accettate determinano i programmi preliminari di immissione e prelievo
di ciascun punto di offerta per il giorno successivo. La partecipazione è facoltativa.
Mercato elettrico a pronti (MPE)
L’insieme del mercato del giorno prima dell’energia, del mercato infragiornaliero
e del mercato per i servizi di dispacciamento.
Mercato elettrico a termine (MTE)
Sede di negoziazione di contratti a termine dell’energia con obbligo di
consegna e ritiro.
MSD ex - ante
si svolge in un’unica sessione nel giorno precedente il giorno di consegna.
La seduta del MSD ex-ante per la presentazione delle offerte si apre alle ore 15.30
del giorno precedente il giorno di consegna e si chiude alle ore 17.00 del giorno
precedente il giorno di consegna. Gli esiti del MSD ex-ante vengono resi noti entro
le ore 21.00 del giorno precedente il giorno di consegna. Sul MSD ex-ante Terna
accetta offerte di acquisto e vendita di energia al fine di approvvigionare riserva,
risolvere le congestioni e mantenere il bilancio tra immissioni e prelievi di energia
sulla rete.
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Offerte
Sul mercato a pronti del GME possono essere presentate quattro tipologie di offerta.
- Offerte semplici: sono offerte costituite da una coppia di quantità (espressa
in MWh) e prezzo (espresso in €/MWh), dove la quantità rappresenta la massima disponibilità
ad immettere o prelevare energia ed il prezzo rappresenta il prezzo massimo di acquisto
o il prezzo minimo di vendita richiesto. Nel caso delle offerte di acquisto il prezzo
“0” indica la disponibilità ad acquistare a qualunque prezzo.
- Offerte multiple: sono offerte costituite da più coppie di offerte semplici.
Ciascuna offerta costituisce a tutti gli effetti un’offerta distinta, tuttavia le
quantità indicate nelle diverse coppie devono rispettare congiuntamente i margini
a salire e a scendere dichiarati per ciascuna unità di produzione dai relativi utenti
del dispacciamento.
- Offerte predefinite: sono offerte che possono essere presentate in qualunque
momento e che vengono utilizzate dal sistema informatico del mercato elettrico (SIME)
ogni volta che non vengono presentate offerte valide più recenti. Le offerte predefinite
possono essere presentate solo su MGP e sul MSD ex-ante.
- Offerte bilanciate: sono gruppi di due o più offerte, di cui almeno una
di acquisto ed una di vendita, riferite ad una stessa zona geografica e ad una stessa
ora, complessivamente bilanciate in quantità ed aventi prezzo zero (sia in vendita
che in acquisto). Tali offerte possono essere presentate solo sul MI, da uno o più
operatori, e godono di massima priorità.
Offerta integrativa
Offerta di acquisto o di vendita presentata da Terna S.p.A.
sul MGP, ai sensi dell’articolo 48 della delibera 168/03 e successive modifiche
ed integrazioni, finalizzata a compensare la differenza tra ammontare del fabbisogno
orario stimato da Terna S.p.A. per ciascuna zona per il giorno
successivo e ammontare complessivo delle offerte di acquisto e dei programmi bilaterali
di prelievo presentati sul MGP.
Offerta marginale
Per offerta marginale si intende, in ogni zona di mercato e in ogni ora, l’offerta
accettata con il più alto ordine di merito.
Oneri di sbilanciamento
Oneri a carico dei soggetti che immettono o prelevano energia dalla rete (utenti
del dispacciamento) in misura diversa da quanto definito secondo i programmi di
immissione e di prelievo.
Operatore elettrico
Persona fisica o giuridica che è ammessa ad operare sul mercato elettrico o dei
certificati verdi.
Operatore marginale
Per ciascuna ora e zona di mercato, è l’operatore che ha determinato il prezzo di
vendita.
Ordine di merito
E’ il criterio sulla base del quale vengono ordinate le offerte. In ciascuna ora,
le offerte di vendita vengono ordinate per prezzo non decrescente, mentre le offerte
di acquisto per prezzo non crescente. Nel caso di offerte di vendita e di acquisto
aventi lo stesso prezzo, si applicano i criteri di priorità definiti dal combinato
disposto del Testo integrato della disciplina del mercato elettrico e della disciplina
del dispacciamento.
Ore di picco
Dal 1/4/2004 al 31/12/2005: nei soli giorni lavorativi, sono le ore comprese
tra le 7:00 e le 22:00, ovvero i periodi rilevanti da 8 a 22.
Dal 1/1/2006: nei soli giorni lavorativi, sono le ore comprese tra le 8:00
e le 20:00, ovvero i periodi rilevanti da 9 a 20.
Ore fuori picco
Dal 1/4/2004 al 31/12/2005: tutte le ore dei giorni festivi; nei giorni lavorativi,
le ore comprese tra le 0:00 e le 7:00 e tra le 22:00 e le 24:00, ovvero i periodi
rilevanti da 1 a 7, 23 e 24.
Dal 1/1/2006: tutte le ore dei giorni festivi; nei giorni lavorativi, le
ore comprese tra le 0:00 e le 8:00 e tra le 20:00 e le 24:00, ovvero i periodi rilevanti
da 1 a 8 e da 21 a 24.
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Pay as bid
Regola di valorizzazione adottata sul MSD, in base alla quale ciascuna offerta è
valorizzata al proprio prezzo di offerta.
Piattaforma di registrazione delle transazioni bilaterali
dei certificati verdi (PBCV)
La Piattaforma di Registrazione delle Transazioni Bilaterali dei
Certificati Verdi (PBCV) è una piattaforma informatica che consente la registrazione
e la regolazione di transazioni bilaterali aventi ad oggetto la cessione di
certificati verdi, secondo le disposizioni contenute nell’apposito Regolamento.
Periodo di consegna
Periodo durante il quale si realizza l’immissione/prelievo dell’energia
elettrica oggetto dei contratti a termine.
Periodo di negoziazione
Periodo durante il quale si realizza la contrattazione dei contratti a
termine.
Periodo rilevante
Periodo temporale cui deve essere riferita la singola offerta sul mercato
elettrico.
Piattaforma dei Conti Energia (PCE)
Piattaforma per la registrazione dei contratti bilaterali che introduce
rilevanti elementi di flessibilità rispetto alla Piattaforma Bilaterali usata in
precedenza. Le modalità di funzionamento della PCE sono normate dalla delibera 111/06
dell’AEEG e dal Regolamento emanato dal GME. La PCE consente la registrazione di
cinque tipologie di contratto di cui quattro standard (baseload, peak load, off
peak, weekend) e una non standard. Gli operatori possono registrare i dati di quantità
e durata della consegna relativi a contratti a termine con due mesi massimo di anticipo
rispetto alla data di consegna fisica. In generale ciascun operatore dispone di
uno o più conti energia in immissione (CEI) e di uno o più conti energia in prelievo
(CEP) su ciascuno dei quali può registrare acquisti e vendite a condizione che il
saldo netto risultante, a fronte della nuova registrazione, sia nel primo caso una
vendita netta e nel secondo un acquisto netto. Le registrazioni di acquisti e vendite,
che modificano la posizione netta di ciascun operatore relativamente a ciascun conto,
sono consentite fino a due giorni prima dell’inizio della corrispondente consegna
fisica. Pertanto qualunque contratto può essere registrato con un anticipo rispetto
alla consegna compreso tra 60 e 2 giorni prima. Il saldo del conto determina la
quantità di energia che può essere consegnata/ritirata o venduta/acquistata su MGP
o loro combinazioni. I programmi in immissione/prelievo devono essere per definizione
uguali o al più minori del saldo: un programma minore del saldo (c.d. saldo programmi
PCE) costituisce nel caso di un CEI un riacquisto su MGP a PUN e nel caso di un
CEP una vendita su MGP a PUN. Ciò significa che, in ciascuna ora, possono esserci
sbilanciamenti a programma sia lato immissione che lato prelievo e che, a fine mese,
lo sbilanciamento a programma aggregato può essere sia positivo (il mercato a termine
è lungo e rivende l’eccedenza in borsa) che negativo (il mercato a termine è corto
e compra il deficit in borsa). Va ricordato che gli operatori possono specificare
per ciascun programma un prezzo positivo che, nel caso di un CEI, rappresenta il
prezzo minimo rispetto al prezzo di mercato al di sotto del quale l’operatore preferisce
acquistare l’energia in borsa piuttosto che consegnare la quantità specificata (specularmente
nel caso di un CEP si può specificare un prezzo massimo al di sopra del quale l’operatore
preferisce rivendere in borsa l’energia piuttosto che ritirarla).
Piattaforma per la consegna fisica dei contratti finanziari conclusi sull’idex
(CDE)
si intende la sede per la registrazione della transazioni corrispondenti ai contratti
finanziari derivati sull’energia elettrica conclusi sull’IDEX relativamente ai quali
l’operatore abbia richiesto di esercitare l’opzione di consegna fisica sul ME.
Polo di produzione limitato
Insieme di unità di produzione connesse ad una porzione della RTN senza punti di
prelievo, la cui produzione massima esportabile verso la restante parte della RTN
è inferiore alla produzione massima possibile a causa di insufficiente capacità
di trasporto.
Pompaggio (unità di)
Unità di generazione idroelettrica a bacino che consente il risollevamento dell’acqua
nei bacini superiori per mezzo di pompe. Tali impianti afferiscono a punti di offerta
misti, in quanto sono abilitati alla presentazione su MGP sia di offerte di vendita
che di acquisto.
Prezzo all’ingrosso (PGN)
Stima della media annuale della componente del prezzo di cessione dell’energia
elettrica alle imprese distributrici per la vendita al mercato vincolato a copertura
dei costi di acquisto e di funzionamento dell’Acquirente unico, espresso in centesimi
di euro/kWh. Prima dell’avvio della borsa il valore del PGN veniva stabilito in
via amministrativa dall’AEEG ed era composto da: una componente a copertura dei
costi variabili, aggiornata ogni trimestre e legata all’andamento dei prezzi di
un paniere di combustibili; una componente a copertura dei costi fissi, differenziata
a seconda delle fasce orarie.
Prezzi
I prezzi sono espressi in €/MWh, con specificazione al secondo decimale e criterio
di arrotondamento commerciale.
- Prezzo di controllo. Si intende il prezzo determinato dal GME al
fine delle verifiche di congruità sul MTE.
- Prezzo di equilibrio. Genericamente identifica il prezzo dell’energia che
si viene a formare sul MGP e sul MI in ogni ora in corrispondenza dell’intersezione
delle curve di domanda ed offerta, così da garantire l’uguaglianza di domanda ed
offerta, la massimizzazione del benessere sociale e lo svolgimento di tutte le transazioni
efficienti. Nel caso di separazione del mercato 2 o più zone, sia su MGP che su
MI, il prezzo di equilibrio può essere diverso in ciascuna zona di mercato (prezzo
zonale). Su MGP il prezzo di equilibrio zonale può essere applicato a tutte le offerte
di vendita, alle offerte di acquisto riferite ad unità miste e alle offerte di acquisto
riferite ad unità di consumo appartenenti a zone virtuali. Le offerte di acquisto
riferite ad unità di consumo appartenenti a zone geografiche sono valorizzate, in
ogni caso, al prezzo unico nazionale (PUN). Sul MI, nel caso di separazione del
mercato in due o più zone, il prezzo di equilibrio zonale è applicato a tutte le
offerte di acquisto e di vendita.
- Prezzo di offerta. Prezzo specificato nell’offerta. Le offerte accettate
su MSD sono valorizzate a detto prezzo
- Prezzo zonale (Pz). Prezzo di equilibrio in ciascuna zona geografica e
virtuale.
- Prezzo unico nazionale (PUN). Media dei prezzi zonali di MGP ponderata
con gli acquisti totali, al netto degli acquisti dei pompaggi e delle zone estere.
- Prezzo medio ponderato. Relativamente al territorio nazionale: media del
PUN ponderata con le quantità totali al netto degli acquisti per pompaggi e degli
acquisti nelle zone estere. Relativamente alle singole zone geografiche e/o virtuali:
media dei prezzi zonali ponderata con le quantità complessivamente vendute nella
zona.
- Prezzo medio semplice. Media aritmetica dei prezzi orari.
- Prezzo di scambio. Fino al 30 settembre 2004 è stato calcolato come media
del PUN, per ciascuna fascia oraria, ponderata per le quantità
di Scambio. Dal 1° ottobre 2004 al 31 dicembre 2004, secondo la delibera
122/2004 dell’AEEG, è stato calcolato come media del PUN ponderata per le quantità
utlizzate dal GME ai fini della determinazione del PUN. Tale indice rappresentava
il costo di acquisto dell’energia in regime di scambio, tanto per i titolari di
contratti bilaterali quanto per l’AU.
- Prezzo Convenzionale MGP. Prezzo Convenzionale MGP. Prezzo unitario dell’energia,
definito nell’art. 2 comma 2.1 punto xx del Testo Integrato della disciplina del
mercato elettrico e nelle Disposizioni tecniche di funzionamento, al quale sono
convenzionalmente valorizzate le offerte di acquisto senza indicazione di prezzo,
ai fini della verifica di congruità sulla capienza delle garanzie finanziarie.
- Prezzo di riferimento. Prezzo medio, riferito ad un MWh, ponderato per
le relative quantità, di tutte le transazioni eseguite durante una sessione di mercato.
- Prezzo unconstrained. Prezzo virtuale determinato in assenza di vincoli
di transito
Prezzo medio cumulato certificati verdi
Rappresenta il prezzo medio dei CV con lo stesso anno di riferimento, ponderato
per le quantità scambiate sul mercato organizzato dal GME, considerando tutte le
sessioni nelle quali questi sono stati negoziati. Tale prezzo viene aggiornato mensilmente.
Prezzo medio europeo (PME)
Indicatore del prezzo medio all’ingrosso dell’energia in Europa continentale
calcolato come media dei prezzi quotati su Powernext, EXAA ed EEX, ponderati per
i volumi rispettivamente scambiati sulle singole borse.
Priorità di dispacciamento
Priorità, a parità di prezzo offerto, nell’ordine di merito economico con cui vengono
ordinate le offerte ai fini della risoluzione del mercato. Tale priorità, disciplinata
dalle delibere 168/03 e 48/04 dell’AEEG, si applica nell’ordine
a: offerte riferite ad unità must run; offerte riferite ad unità alimentate da fonti
rinnovabili non programmabili; offerte riferite ad unità alimentate da fonti rinnovabili
programmabili; offerte riferite ad unità di produzione di cogenerazione,
offerte riferite ad unità CIP6, offerte di vendita delle unità di produzione alimentate
esclusivamente da fonti nazionali di energia combustibile primaria, per una quota
massima annuale non superiore al quindici per cento di tutta l'energia primaria
necessaria per generare l'energia elettrica consumata;; offerte relative a contratti
bilaterali;. La priorità di dispacciamento non costituisce garanzia di dispacciamento.
Programmi di immissione
Quantità di energia che deve essere immessa, nel giorno, nell’ora e nel punto
di offerta cui il programma si riferisce.
Programmi di prelievo
Quantità di energia che deve essere prelevata, nel giorno, nell’ora e nel punto
di offerta cui il programma si riferisce.
Punto di offerta
Punto di dispacciamento, all’interno della rete, rispetto al quale vengono formulate
le offerte di acquisto e di vendita e relativamente al quale vengono definiti i
programmi di immissione e prelievo. I punti di offerta si distinguono in punti in
immissione, punti in prelievo, punti misti (abilitati sia all’immissione che al
prelievo)
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Quantità
Volumi di energia elettrica, oggetto di offerte di acquisto e di vendita. Tali volumi
sono espressi in MWh, con specificazione di tre decimali.
- Quantità totali (Sistema Italia). Volumi complessivi di energia scambiati
nel Sistema Italia. Lato offerta includono tutte le vendite in borsa, incluse le
offerte di vendita integrative di Terna S.p.A., e tutte le
vendite OTC. Lato domanda includono il fabbisogno nazionale, gli acquisti dei pompaggi,
gli acquisti delle zone estere e le eventuali offerte di acquisto integrative di
Terna S.p.A..
- Quantità di borsa. Volumi di energia scambiata sul MGP
dagli operatori. Lato offerta includono tutte le vendite in borsa, incluse le eventuali
offerte di vendita integrative di Terna S.p.A. ed il saldo,
se positivo, tra tutti i programmi OTC in immissione ed in prelievo registrati su
PCE. Lato domanda includono tutti gli acquisti in borsa, incluse le eventuali offerte
di acquisto integrative di Terna S.p.A. ed il saldo, se positivo,
tra tutti i programmi OTC in prelievo ed in immissione registrati su PCE.
- Quantità fuori borsa. Volumi di energia venduta attraverso contratti bilaterali,
esclusi gli sbilanciamenti a programma.
- Quantità di scambio. Quantità di borsa al netto degli acquisti per pompaggi
ed eventuali acquisti in borsa delle zone estere.
- Quantità unconstrained. Quantità virtuale determinata in assenza di vincoli
di transito
Quote di mercato
Quota delle vendite complessive realizzate da un operatore sul MGP, inclusive
delle quantità oggetto di contratti bilaterali.
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Rendita da congestione
Valore complessivo dei corrispettivi per l’assegnazione dei diritti di utilizzo
della capacità di trasporto (CCT) raccolti da Terna S.p.A.
presso gli operatori cedenti che concludono contratti di compravendita di energia.
Tali corrispettivi sono raccolti da Terna S.p.A. esplicitamente
presso gli operatori che concludono contatti bilaterali, mediante l’applicazione
di un corrispettivo unitario all’energia ceduta, ed implicitamente presso gli operatori
che cedono energia in borsa mediante la ricezione dal GME della differenza tra valore
degli acquisti e delle vendite sul mercato.
Rete
Rete di trasmissione nazionale
Rete di trasmissione nazionale (RTN)
Rete elettrica di trasmissione nazionale come individuata dal decreto del Ministro
dell’industria 25 giugno 1999 e dalle successive modifiche e integrazioni.
Riserva
E' il margine di potenza, rispetto al fabbisogno previsto, che Terna
S.p.A. si costituisce per compensare gli scarti tra produzione e consumo
di energia elettrica.
Riserva di potenza
Quota di potenza non utilizzata a programma per poter soddisfare eventuali squilibri
tra produzione e carico dovuto a variazioni aleatorie del fabbisogno, errori di
previsione del fabbisogno, indisponibilità imprevista di generazione (ad esempio
per avarie) e variazioni impreviste nei programmi di scambio con l’estero. Generalmente
si può classificare, sulla base dello stato in esercizio dei gruppi che possono
metterla a disposizione, in due categorie: riserva rotante e riserva fredda.
Risoluzione del mercato
Processo di accettazione delle offerte presentate sul mercato che determina le offerte
accettate, i prezzi di valorizzazione delle offerte, i programmi di immissione e
prelievo dei punti cui le offerte sono riferite. Sui mercati elettrici, la risoluzione
del mercato avviene dopo la chiusura della seduta, utilizzando un meccanismo d’asta
a prezzo marginale (MGP, MI) e un meccanismo d’asta a prezzo di offerta (MSD).
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Saldo programmi PCE
In ciascun periodo rilevante, è la differenza tra la somma dei programmi
di immissione e la somma dei programmi in prelievo, provenienti dalla Piattaforma
Conti Energia, registrati su MGP. Il saldo programmi PCE è anche pari alla somma
algebrica dei saldi fisici dei conti energia (in immissione ed in prelievo).
Saldo fisico del conto energia
E’ la somma algebrica, per ciascun periodo rilevante, tra la posizione
netta del conto e i programmi registrati sul medesimo conto.
Sbilanciamento
Differenza tra le effettive immissioni/prelievi programmi finali di immissione/prelievo
di una unità di produzione/consumo. A tali quantità si applicano gli oneri di sbilanciamento.
Scambio
E’ il servizio svolto per tutta la durata della “fase 2” dal GSE nell’ambito del
servizio di dispacciamento dell’energia elettrica per la compensazione delle differenze
tra energia immessa e prelevata nelle reti con obbligo di connessione a terzi e
rivolto ai clienti del mercato libero e ai clienti grossisti. La "fase 2" si è conclusa
il 31/12/04.
Seduta
Periodo di tempo all’interno del quale devono esser ricevute le offerte affinché
esse possano essere considerate validamente.
Sessione
Insieme delle attività direttamente connesse al ricevimento e alla gestione
delle offerte, nonché alla determinazione del corrispondente esito del mercato.
Settlement
Insieme delle attività relative alla liquidazione, fatturazione e pagamento
delle partite economiche relative al mercato elettrico.
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Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A.
E' la società responsabile in Italia della trasmissione e del dispacciamento
dell’energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione su tutto il territorio
nazionale. L’assetto attuale è il risultato dell’acquisizione nel mese di novembre
2005 del ramo di azienda del GSE come definito dal DPCM 11 maggio 2004. Terna è
una società per azioni quotata in Borsa. Il collocamento delle azioni è avvenuto
nel giugno 2004. Attualmente l’azionista di maggioranza relativa è la Cassa Depositi
e Prestiti, che detiene il 29.99% del pacchetto azionario.
Tipologie contratti
Le tipologie di contratti negoziabili sul MTE sono:
- Baseload, il cui sottostante è l’energia elettrica da consegnare
in tutti i periodi rilevanti dei giorni appartenenti al periodo di consegna;
- Peak Load, il cui sottostante è l’energia elettrica da consegnare nei periodi
rilevanti dal nono al ventesimo dei giorni appartenenti al periodo di consegna,
esclusi il sabato e la domenica.
- Off Peak, il cui sottostante è l’energia elettrica da consegnare nei periodi
rilevanti dal primo all’ottavo e dal ventunesimo al ventiquattresimo dei giorni
appartenenti al periodo di consegna, esclusi il sabato e la domenica, e in tutti
i periodi rilevanti del sabato e della domenica appartenenti al periodo di consegna.
Titoli di efficienza energetica (TEE)
I titoli di efficienza energetica (TEE), istituiti dai Decreti del Ministero
delle Attività Produttive, di concerto con il Ministro dell’Ambiente e della Tutela
del Territorio 20 luglio 2004 (D.M. 20/7/04), attestano il risparmio di energia
al cui obbligo sono tenuti i distributori di energia elettrica e gas con bacini
di utenza superiori ai 50,000 clienti. I TEE sono validi per cinque anni a decorrere
dall’anno di riferimento e sono emessi dal GME.
Trasmissione
Attività di trasporto e di trasformazione dell’energia elettrica sulla rete
interconnessa ad alta ed altissima tensione ai fini della consegna ai clienti, ai
distributori e ai destinatari dell’energia autoprodotta.
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Unconstrained
Prezzo o quantità virtuale determinata in assenza di vincoli di transito
Utente del dispacciamento
Soggetto che ha concluso con Terna S.p.A. un contratto per
il servizio di dispacciamento. Per ciascun punto di offerta è l’unico soggetto tenuto
alla presentazione di offerte sul MSD, per i punti di offerta abilitati a tale mercato.
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Zona
Sezione della rete elettrica per la quale esistono, per ragioni di sicurezza del
sistema, limiti fisici di scambio con altre zone geografiche. Le zone, sono definite
da Terna S.p.A. ed approvate dall’AEEG. Si identificano
diverse tipologie di zone.
A seguito della delibera AEEG n. ARG/elt 116/08 che recepisce il documento Terna
"Individuazione zone della rete rilevante" del 19/9/2008, le zone per il periodo
2009-2011 risultano essere la seguenti:
- Zona Geografica. Zona rappresentativa di una porzione della rete nazionale.
Le zone geografiche sono Nord (NORD), Centro Nord (CNOR), Centro Sud (CSUD), Sud
(SUD), Sicilia (SICI), Sardegna (SARD).
- Zona Virtuale nazionale. Polo
di produzione limitato. Include Monfalcone (MFTV), Rossano (ROSN), Brindisi
(BRNN), Priolo (PRGP), Foggia (FOGN).
- Zona Virtuale estera. Punto di interconnessione con l’estero. Include Francia
(FRAN), Svizzera (SVIZ), Austria (AUST), Slovenia (SLOV), Corsica (CORS), Corsica
AC (COAC), Grecia (GREC).
- Zona di mercato. Aggregazione di zone geografiche e/o virtuali, tale che
i flussi di transito tra le zone stesse sono inferiori ai limiti di transito comunicati
da Terna S.p.A.. Tale aggregazione è definita
su base oraria per effetto della risoluzione del MGP e del MI. In una stessa ora
zone di mercato diverse possono avere prezzi zonali non diversi.
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